Parancoe for dummies (like me) - Prima parte
Questa serie di articoli insegna ad usare Parancoe conoscendo solo quello che serve a personalizzare un modello base (archetipo).
Non dà istruzioni alternative ad uno scenario fisso (chiaramente chi sa, può fare tutte le variazioni che vuole);
Lo scenario fisso è:
- Sistema operativo Windows XP;
- JDK 1.5.0_12;
- Uso dell’IDE NetBeans 6.0 M10;
- Uso di Maven2;
- Uso del database HSQLDB 1.8.0.4;
- Uso del server Tomcat 6.0.13;
- Uso di Microsoft Internet Explorer;
Questo primo articolo porta step by step alla creazione dell’ambiente e dell’archetipo web di Parancoe su cui fare le proprie personalizzazioni.
Aprire una cartella in cui scaricare da Internet quanto serve (es: DRIVER).
Gli steps sono:
- Download e installazione di Java
- Download e installazione di NetBeans
- Verifica della corretta installazione di Tomcat
- Download e installazione di Hsqldb
- Plugin di Maven in NetBeans
- Scarico dell’archetipo Web di Parancoe
- Lancio del progetto creato con l’archetipo Web di Parancoe
Download e installazione di Java
Collegarsi al sito sun con www.sun.com/download
cliccare su SDKs (Software Developement Kits)
quindi cliccare su Java 2 Platform Standard Edition 5.0
cliccare su JDK 5.0 Update 12
scegliere Accept e senza altra scelta compare la videata successiva
scegliere Windows offline e cliccare sulla descrizione stessa
scegliere Salva facendo affluire l’exe nella cartella DRIVER creata appositamente;
Alla fine lanciare l’exe scaricato; Viene richiesto l’assenso di accettazione licenza cui si deve rispondere scegliendo I accept e cliccando su next.
Seguono due schermate:
con cui si permette un settaggio personalizzato. Non modificare nulla e cliccare su next.
Con la schermata successiva :
si può scegliere come browser associato a Java, Microsoft Internet Explorer; sceglierlo e cliccare su next.
La prossima schermata comunica il completamento dell’installazione.
cliccare su finish.
Ora bisogna registrare il path di Java. Andare sul Pannello di controllo e scegliere Prestazioni e manutenzione.
quindi dalla schermata successiva scegliere Sistema
dalla videata che si apre scegliere Avanzate / Variabili d’ambiente
e creare una nuova variabile di sistema
Nome variabile = JAVA_HOME ; Valore variabile = c:\Programmi\Java\jdk1.5.0_12
Quindi modificare il path
mettendo alla fine del percorso già esistente
;%JAVA_HOME%
Chiudere tutte le finestre aperte e fare la
Verifica dell’installazione e registrazione:
Aprire il prompt dei comandi
e digitare
java –version
se viene risposto in modo adeguato (vedi schermata) è tutto OK altrimenti verificare i passi precedenti soprattutto la fase di registrazione.
Download e installazione di NetBeans.
Collegarsi al sito www.netbeans.org.
cliccare sulla figura 6.0 (anche se ancora in lavoro funziona bene);
nella videata che si apre cliccare su Download Preview;
e qui cliccare su download dello standard; Scaricare (non eseguire) in DRIVER netbeans-6.0m10-standard-windows.exe; Eseguire quindi l’exe scaricato;
cliccare su Customize
e marcare Apache Tomcat 6.0.13 e cliccare su OK
come si può notare ora i runtimes sono due : Glassfish e appunto Tomcat; cliccare su Next;
viene proposta l’accettazione della licenza a cui si risponde cliccando su I accept e quindi next
accettare le scelte proposte cliccando su next
ancora accettare le scelte proposte e cliccare su next
ora viene proposta la location per l’installazione di Tomcat; in questo caso consiglio di modificarlo in modo di rendere il percorso più corto e maneggevole; quindi da quello proposto suggerisco :
c:\Programmi\Apache\Tomcat 6.0
quindi next; Viene quindi proposto un riepilogo delle scelte fatte
cliccando su Install inizia l’installazione vera e propria alla fine della quale ne viene segnalato il completamento positivo;
cliccare su Finish;
Verifica della corretta installazione di Tomcat
Durante l’installazione di NetBeans è stata eseguita anche l’installazione di Tomcat; Con Risorse del computer posizionarsi in
C:\Programmi\Apache\Tomcat 6.0\bin
E da qui cliccando col tasto destro su startup.bat eseguire “Invia a Desktop”; cioè crea un icona sul Desktop con cui lanciare lo startup di Tomcat;
Modificare la descrizione dell’icona appena creata rendendola più riconoscibile (es. startup di Tomcat 6.0) Quindi cliccare due volte su detta icona per lanciare lo startup di Tomcat Si apre una finestra con il contenuto sottostante:
Nella riga INFO di Initializing Coyote viene segnalata la porta che è stata assegnata; di solito 8080; controllare e in caso di diversità prenderne nota. Avviare il browser di Internet Explorer e digitare nella casella dell’indirizzo:
http://localhost:8080
(8080 è la porta inizializzata a Coyote quindi deve essere sostituito con l’eventuale valore diversamente assegnato)
Deve aprirsi questa schermata:
se non si apre, accedere a c:\Programmi\Apache\Tomcat 6.0\Running.txt
Consultare la parte finale del testo
“Troubleshooting”
dove vengono esaminate le cause più frequenti di malfunzionamento; secondo me la più frequente è la terza.
Non continuare se non si è risolto il problema!!!
Download e installazione di Hsqldb;
Collegarsi al sito hsqldb.sourceforge.net
cliccare su:
downloads latest stable version 1.8.0.7
cliccare su download della riga hsqldb
cliccare su hsqld_1_8_0_7.zip dovrebbe aprirsi questa schermata con la richiesta “Salvare o aprire il file”; se non si apre controllare che non ci sia un blocco di sicurezza contro il download e levarlo;
cliccare su Salva mandandolo nella solita cartella (DRIVER) Terminato il download cliccare sullo zip scaricato mandando il risultato in una cartella (creata appositamente) HSQLDB;
andare in c:\HSQLDB\hsqldb\lib e copiare hsqldb.jar in c:\Programmi\Apache\Tomcat 6.0\lib
Plugin di Maven in NetBeans
NB. Questa operazione, pur sembrando locale, va fatta essendo collegati in Internet.
Lanciare NetBeans
e quindi
Tools/Plugins
Dopo un certo periodo durante il quale compare la scritta “Inizializing the list of plugins..” viene proposta una schermata come quella sottostante sulla quale bisogna scegliere il tab “New Plugins” e settare la riga “Maven”
cliccare quindi su Install.
cliccare su next e alla richiesta di accettazione licenza
marcare I accept e cliccare su Install
Alla fine del processo, che su linee a bassa velocità può durare anche mezzora, compare questa videata
cliccare su Finish.
e quindi su Close.
D’ora in poi fra le categorie di progetti di NetBeans compare anche la voce “Maven”
Scarico dell’archetipo Web di Parancoe;
NB. Questo step va eseguito collegati a Internet su una linea a banda larga; se si lancia con una linea lenta può durare oltre 10 ore.
Lanciare NetBeans e quindi File/New Project:
scegliere Maven nella colonna Categories e Maven Project nella colonna Projects Cliccare su next
cliccare su Add;
Inserire i dettagli richiesti per l’archetype: Group Id : org.parancoe Artifact Id : parancoe-webarchetype Version: 0.3.2 Repository: http://maven2.parancoe.org/repo
Cliccare su OK Nella lista degli archetypes compare ora “Custom archetype – parancoe-webarchetype”
selezionare detta riga e cliccare su next;
Vengono ora richiesti (e suggeriti) i parametri per la creazione di un progetto uguale all’archetype. Dovrebbe bastare inserire in Project Name il nome del progetto (in questo caso esemplificativo “person” ) e NetBeans completa il resto; Per annullare gli effetti di un disallineamento fra NetBeans e Parancoe (disallineamento che verrà eliminato dalla prossima versione di Parancoe), bisogna correggere il Group Id da “com.mycompany” in “com.mycompany.person”. Questa correzione va però a modificare anche il package che diventa “com.mycompany.person.person” e deve essere corretto manualmente in “com.mycompany.person”. Cliccare su Finish.
come si vede nella finestra dei progetti è stato aggiunto il progetto “person Web Application (war);
Durante una verifica della procedura si è verificato un errore a carico del ResourceManager, come si vede dalle due schermate precedenti e di conseguenza il progetto è risultato imperfetto segnalato da NetBeans con un punto esclamativo rosso e dalla presenza della riga “Show and resolve Problems.. “ nel menu a caduta ottenuto cliccando col tasto destro sul progetto stesso:
Cliccando sulla riga sopra descritta compare il riquadro seguente:
cliccare su “Download Libraries” e il progetto verrà completato regolarmente. Se ancora il progetto dovesse essere marcato con il punto esclamativo rosso, attivare Tools/Options/Miscellaneous/Maven
e cliccare su “Index Now”.
Un problema che si è presentato durante una verifica è la non stabile permanenza della riga “Custom archetype – Parancoe webarchetype” nel secondo step di New Project. Se si presenta detto problema, ogni volta che si vuole creare un nuovo progetto sulla base dell’archetipo Parancoe, bisogna ripetere i passi di “Add” nuovo archetipo imputando i parametri richiesti ( e citati sopra); questo comporta solo una ripetizione delle digitazioni senza però la ripetizione dello scarico delle librerie che si trovano già nel repository locale.
Lancio del progetto creato con l’archetipo Web di Parancoe
Da dentro NetBeans Run / Run Main Project
Sulla pagina Output di NetBeans si vedono delle informazioni sulla attività svolta che va dalla compilazione dei source al deploy dell’applicazione; Infine viene lanciato automaticamente Tomcat e quindi il browser con la richiesta di collegamento al localhost alla porta 8084 e all’applicazione person (http://localhost:8084/person) e quindi viene visualizzata la home page dell’archetipo.
cliccare su persone e viene richiesto il login all’applicazione
digitare admin sia in Utente che in Password e cliccare su Accedi. Viene quindi mostrato il contenuto del database (vuoto in questo caso) e i comandi per eseguire delle operazioni
cliccare su Popola l’archivio e il risultato è la creazione di tre persone e la relativa lista sullo schermo
cliccare su edit vicino ad una persona e i dati della persona vengono editati con la possibilità di variarli
premendo submit i dati vengono acquisiti dal database e la lista rispecchia i cambiamenti eventualmente apportati. Provate ad utilizzare le varie possibilità offerte dall’applicazione.
Tenete presente che il database è configurato in memoria e pertanto ad ogni apertura di sessione (cioè chiusura e rilancio di Tomcat) il database riparte da zero.
Prossimi articoli
Nei prossimi articoli spiegheremo con esempi come modificare l’applicazione per farne una come ne abbiamo bisogno.
Come anticipo :
- Configurare il database in modo che sia persistente.
- Aggiungere campi alla tabella presente attualmente
- Aggiungere altre tabelle al database
Posted by Ugo Benfante on Sunday, September 23, 2007































































